Le strutture sanitarie, le farmacie, i medici e gli odontoiatri devono trasmettere al Sistema Tessera Sanitaria i dati dei documenti fiscali relativi a spese sanitarie e veterinarie pagate nel 2025, utilizzati per la dichiarazione precompilata. Poiché il 31 gennaio 2026 cade di sabato, il termine slitta a lunedì 2 febbraio 2026. La circolare riepiloga obbligati, dati da inviare, opposizione del paziente, sanzioni e controlli operativi.
Leggi la circolare n. 3/2026PDF · 3 pagine · 135 KB
In sintesi
- I dati delle spese pagate nel 2025 vanno trasmessi entro il 2 febbraio 2026, perché il 31 gennaio 2026 cade di sabato.
- Conta la data di pagamento della spesa, anche se precede l'emissione del documento fiscale.
- L'invio può avvenire tramite associazioni di categoria o terzi abilitati dal MEF, ma l'adempimento resta in capo al soggetto obbligato.
- Per le prestazioni sanitarie verso persone fisiche resta vietata la fattura elettronica via SdI: si emette fattura analogica o elettronica extra SdI.
- Se il paziente esercita l'opposizione, i dati sono trasmessi senza il codice fiscale dell'assistito.
- Per invio omesso, tardivo o errato la sanzione è di 100 euro per comunicazione, fino a 50.000 euro, esclusa se si corregge entro 5 giorni.
A chi interessa
- Medici, odontoiatri e altri professionisti sanitari obbligati
- Farmacie e strutture sanitarie
- Intermediari incaricati dell'invio al Sistema TS
Date da ricordare
| Data | Adempimento |
|---|---|
| 02/02/2026 | Trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati delle spese sanitarie e veterinarie pagate nel 2025 |
Riferimenti
- Art. 3 del D. Lgs. n. 175/2014
- Decreto 29 ottobre 2025 (G.U. n. 261 del 10/11/2025)
- D.M. 19 ottobre 2020
La circolare completa, con l'analisi dei singoli punti, è disponibile in PDF.
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